Detrazione spese disabili

Nel Modello 730 il contribuente può indicare oneri e spese sostenute per sé o familiari, disabili, ai fini della detrazioni IRPEF. Per i portatori di handicap e loro familiari sono previsti inoltre benefici fiscali.

Sono interamente deducibili dal reddito complessivo del disabile le spese mediche:

  • generiche (prestazioni rese da un medico generico, acquisto di medicinali)
  • per assistenza specifica (infermieristica e riabilitativa, di addetto all’assistenza di base od operatore tecnico assistenziale esclusivamente dedicato all’assistenza diretta della persona; di personale di coordinamento attività assistenziali di nucleo, di educatore professionale, di addetto ad attività di animazione e/o di terapia occupazionale).

Le spese sanitarie per l’acquisto di medicinali sono deducibili se certificate da fattura o scontrino fiscale, in cui devono essere specificati natura e quantità dei prodotti, codice identificativo del tipo di farmaco e codice fiscale del destinatario, e le spese specialistiche possono essere detratte per la parte eccedente l’importo di 129,11 euro. Sono invece ammesse integralmente senza franchigia le spese per:

  • trasporto in ambulanza del disabile;
  • acquisto poltrone per inabili e minorati non deambulanti, apparecchi per il contenimento di fratture, ernie e per la correzione dei difetti della colonna vertebrale;
  • acquisto arti artificiali per la deambulazione;
  • costruzione rampe per eliminazione di barriere architettoniche esterne e interne alle abitazioni (detrazione 19% solo sull’eventuale eccedenza della quota di spesa per cui è stata richiesta la detrazione per ristrutturazione edilizia del 50% fino al 31 dicembre 2016);
  • adattamento ascensore per trasporto disabile;
  • acquisto sussidi tecnici e informatici per facilitare l’autosufficienza e l’integrazione dei portatori di handicap: fax, modem, computer o sussidio telematico;
  • mezzi per accompagnamento, deambulazione e sollevamento disabili.
  • motoveicoli e autoveicoli, anche prodotti in serie e adattati in funzione delle limitazioni permanenti alle capacità motorie delle persone con disabilità;
  • autoveicoli anche non adattati per il trasporto di non vedenti, sordi, persone con handicap psichico o mentale di gravità tale da avere determinato il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento, invalidi con grave limitazione della capacità di deambulazione e persone affette da pluriamputazioni.

La detrazione, nel limite di spesa di 18.075,99 euro, spetta una sola volta in un periodo di 4 anni con riferimento a un solo veicolo (auto o moto), a patto che sia utilizzato in via esclusiva o prevalente a beneficio della persona con disabilità. Oltre che per le spese di acquisto, vale anche per quelle di riparazione del mezzo. Sono esclusi i costi di ordinaria manutenzione e di esercizio (premio assicurativo, carburante, lubrificante).

Altre spese:

  • Per i non vedenti: detrazione per l’acquisto del cane guida (sconto IRPEF del 19%, richiesto una sola volta in 4 anni salvo perdita dell’animale, per un solo cane e con importo massimo di 18.075,99 euro); per il suo mantenimento (sconto forfetario di 516,46 euro); IVA al 4% sui prodotti editoriali per non vedenti o ipovedenti (giornali e notiziari, quotidiani, libri in braille o su supporti audiomagnetici per non vedenti e ipovedenti).
  • Servizi di interpretariato per il disabile o suo familiare a carico: per la detrazione del 19% è necessaria la certificazione fiscale rilasciata dal fornitore del servizio.
  • Eliminazione di barriere architettoniche (es.: ascensori e montacarichi) e realizzazione di strumenti tecnologici atti a favorire la mobilità interna ed esterna delle persone portatrici di handicap grave, nell’ambito di interventi di ristrutturazione edilizia (con detrazione IRPEF del 50% su un importo massimo di 96.000 euro se la spesa è sostenuta tra il 26 giugno 2012 e il 31 dicembre 2016).

Tutte le forme di indennità erogate ai disabili, sia risarcitorie che di accompagnamento, non devono essere considerate reddito per il calcolo dell’ISEE, l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente

disabili

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...