Agevolazioni investimenti

1 – CREDITO D’IMPOSTA

E’ previsto un credito d’imposta da utilizzare in compensazione a fronte di investimenti in macchinari, impianti e attrezzature di nuova costruzione (gli immobili e gli autoveicoli sono esclusi) effettuati dalla piccole, medie e e grandi imprese presenti nel territorio del Sud Italia, Abruzzo compreso. L’acquisto, da realizzarsi tra il 2016 e il 2019, offre l’opportunità di sgravare il costo dalle tasse per un importo che può variare dal 10 % al 20%, in ragione delle dimensioni aziendali.

IN COSA CONSISTE IL CREDITO D’IMPOSTA

Il credito di imposta è regolamentato dalla Carta degli aiuti a finalità regionale 2014-2020 e corrisponde ad un ammontare del 20% per le Piccole imprese, del 15% per le medie imprese e del 10% per le grandi imprese. Come spesso accade nel caso dei finanziamenti comunitari, i settori dell’agricoltura primaria, della pesca e dell’acquacoltura, nonché della trasformazione dei prodotti oggetto di tali settori, restano esclusi dal provvedimento perché tutelati dalle misure di Politica Agricola Comune e dai fondi specifici di riferimento del settore. Sono esclusi dal provvedimento anche le imprese operanti nel settore dei trasporti.

AMMONTARE DEGLI INVESTIMENTI

Gli importi variano in ragione della grandezza delle imprese; le piccole imprese potranno investire fino a 1,5milioni di euro, e avere, come abbiamo visto, un credito d’imposta del 20%; le grandi imprese potranno investire fino a 15milioni di euro, e avere un credito di imposta del 10%;  le imprese medie potranno investire fino a 5milioni di euro per un credito d’imposta pari al 15%.

COME RICHIEDERE IL CREDITO D’IMPOSTA

A partire da giugno 2016 le imprese potranno trasmettere la comunicazione in via telematica all’Agenzia delle entrate la quale confermerà all’impresa la possibilità di avvalersi del credito d’imposta. Il bonus sarà utilizzabile esclusivamente in compensazione in F24 a decorrere dal periodo d’imposta in cui l’investimento è stato effettuato.

LIMITAZIONI

La Legge di stabilità 2016 stabilisce alcuni limiti al credito di imposta. In particolare, qualora i beni oggetto dell’agevolazione non entrino in funzione entro il secondo periodo d’imposta successivo a quello della loro acquisizione o della loro ultimazione, o qualora entro il quinto periodo d’imposta i beni siano dismessi o utilizzati per finalità estranee a quelle originarie, o ancora nel medesimo periodo siano acquisiti beni della medesima categoria, il credito sarà rideterminato.

Qualora in fase di controllo si determini un’indebita funzione anche parziale del bene per il quale è stato fruito il credito d’imposta, l’importo sarà recuperato dall’Agenzia delle Entrate in misura maggiorata di interessi e sanzioni specifiche.

 

2 – MAXI AMMORTAMENTO

Confermato il max ammortamento del 140% sugli acquisti di attrezzature, impianti e macchinari nuovi di fabbrica effettuati dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre 2016; rientrano nell’agevolazione anche gli acquisti di beni strumentali effettuati tramite locazione finanziaria (leasing); l’incentivo si sostanzia in una maggiorazione del 40% del costo fiscalmente ammortizzabile.

 

Per ulteriori chiarimenti e delucidazioni  prendere contatto con lo Studio.

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