Donne vittime di violenza: sospensione di mutui e finanziamenti

Nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne, l’ABI ha sottoscritto un protocollo d’intesa per il rimborso dei crediti in favore delle donne vittime di violenza di genere inserite nei percorsi di protezione certificati.

Il Protocollo, con validità biennale, consente ai soggetti interessati, a decorrere dal 25 novembre 2019, di sospendere la rata capitale di finanziamenti e mutui per tutto il periodo di durata del percorso di protezione e, comunque, non oltre i 18 mesi.

 

Sorgente: MementoPiù

Garanzia Giovani, Fioretti: ecco l’Avviso per oltre 6 mila tirocini – Abruzzo SviluppoAbruzzo Sviluppo

Oltre seimila tirocini per una dotazione finanziaria di 13 milioni di euro: Garanzia Giovani 2 entra nel vivo con la pubblicazione dell’Avviso che autorizza l’avvio di tirocini extracurriculari, riservati ai giovani Neet dai 18 ai 29 anni iscritti al programma. Per i giovani abruzzesi che non studiano, non lavorano e non frequentano corsi di formazione […]

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Bando Isi, fino al 30 maggio la compilazione online delle domande per gli incentivi Inail – Abruzzo SviluppoAbruzzo Sviluppo

Si apre ufficialmente oggi la procedura per l’assegnazione dei 369.726.206 euro di incentivi del bando Isi 2018. È l’importo più alto stanziato dall’Inail nelle nove edizioni dell’iniziativa, che a partire dal 2010 ha messo complessivamente a disposizione oltre due miliardi a fondo perduto per contribuire alla realizzazione dei progetti delle imprese che scelgono di investire […]

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Sostegno alla formazione di disoccupati con diploma a indirizzo alberghiero – Abruzzo SviluppoAbruzzo Sviluppo

Il Servizio Orientamento e Formazione professionale della Regione Abruzzo, con determinazione n. 60/DPG009 del 03.04.2019, ha approvato l’avviso pubblico riguardante l’intervento denominato “Enogastronomia: Alta formazione e inserimento al lavoro”. Riferimento progettuale – Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020, Obiettivo “Investimenti in favore della crescita e dell’occupazione”, Asse 3 – Istruzione, obiettivo tematico 10, Tipologia di azione […]

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Contributi per l’inserimento/reinserimento lavorativo di residenti nell’Area di Crisi industriale – Abruzzo SviluppoAbruzzo Sviluppo

Il Servizio Orientamento e Formazione professionale della Regione Abruzzo, con determinazione n. 58/DPG009 del 03.04.2019, ha approvato l’avviso pubblico riguardante l’intervento denominato “Area di crisi complessa: Competenze per il lavoro”. Riferimento progettuale – Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020, Obiettivo “Investimenti in favore della crescita e dell’occupazione”, Asse 3 – Istruzione, obiettivo tematico 10, Tipologia di […]

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Avviso Incentivi Regione Abruzzo “GARANZIA LAVORO”

regione

La Regione Abruzzo mette a disposizione un plafond complessivo di 11 milioni 970 mila euro, a valere sulle risorse del Fondo Sociale Europeo, per contrastare la disoccupazione in Abruzzo e favorire l’occupazione stabile a tempo indeterminato attraverso lo strumento dell’incentivazione economica.

La Regione incentiva con più forza le assunzioni di over 50 e di donne. Per  ogni singolo lavoratore/lavoratrice sono previsti i seguenti contributi:

  • EUR 8.000,00 per assunzioni disposte in favore di lavoratori uomini dai 18 ai 49 anni
  • EUR 10.000,00 per assunzioni disposte in favore di tutte le lavoratrici donne e di lavoratori uomini over 50.

Le candidature possono essere presentate a sportello a far data dal 10/12/2018 ore 9:00 e fino all’1/04/2019 ore 20:00.

Sono finanziabili esclusivamente le assunzioni con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, compreso il contratto di apprendistato, anche a tempo parziale, purché di durata non inferiore al 75% dell’orario normale di lavoro stabilito dal CCNL applicabile.

L’assunzione a tempo indeterminato deve essere garantita per almeno 24 mesi.

E’ ammessa a contributo anche la spesa sostenuta per la stipula di polizza fideiussoria, qualora l’impresa opti per la richiesta di anticipazione del contributo. Tale spesa fino ad un massimo di € 400,00 per ciascun lavoratore assunto è riconosciuta a costi reali.

CHI SONO I DESTINATARI

  • Gli interventi previsti in Avviso sono rivolti a persone disoccupate, aventi le seguenti caratteristiche:
  1. aver compiuto il 18° anno di età;
  2. avere residenza in uno dei Comuni della regione Abruzzo;
  3. essere in stato di disoccupazione ai sensi dell’art. 19 del Decreto Legislativo n. 150 del 14 settembre 2015, risultante da iscrizione presso uno dei Centri per l’Impiego della Regione Abruzzo, da rilascio della Dichiarazione di Immediata Disponibilità e da sottoscrizione del Patto di Servizio presso il CPI di competenza;
  4. se stranieri, essere in possesso di regolare permesso di soggiorno in corso di validità e che consente l’esercizio di un’attività lavorativa.

Lo studio è a disposizione dei clienti per approfondimenti.

 

MICROCREDITO REGIONE ABRUZZO – PUBBLICATI I NUOVI BANDI…

 

📌 Finanziamenti agevolati da 5 mila a 30 mila euro a favore di “imprese GIÀ ESISTENTI” finalizzati per investimenti e per liquidità;

📌 Finanziamenti agevolati a favore delle “NUOVE IMPRESE e LIBERI PROFESSIONISTI” da un minimo di 5 mila fino ad un massimo di 25 mila euro;

📌 Finanziamenti agevolati a favore di imprese e liberi professionisti che hanno già usufruito del precedente microcredito, da un minimo di 20 mila fino ad un massimo di 50 mila euro. In caso di assunzione stabile di almeno un lavoratore è previsto un contributo a fondo perduto pari al 25% dell’importo finanziato.

Sono escluse le SRL e le SPA.

Per ulteriori chiarimenti contattatemi al 0872 889062 o scrivete a patricia.muscente@gmail.com

ESONERO CONTRIBUTIVO PER LE NUOVE ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO

L’INPS è intervenuta fornendo le indicazioni e le istruzioni relative all’ esonero contributivo introdotto dalla Legge di Bilancio 2018 in relazione alle nuove assunzioni di operai, impiegati o quadri con contratto di lavoro a tempo indeterminato effettuate da tutti i datori di lavoro privati (esclusa la Pubblica Amministrazione) a partire dal 1° gennaio 2018.
Sono compresi i contratti a tempo indeterminato stipulati a scopo di somministrazione (ancorché la stessa sia resa verso l’utilizzatore nella forma a tempo determinato) e quelli instaurati in attuazione del vincolo associativo nei confronti di una cooperativa di lavoro.
Restano esclusi dal beneficio i contratti di apprendistato, di dirigente, di lavoro intermittente o a chiamata (anche laddove preveda la corresponsione di un compenso continuativo in termini di indennità di disponibilità) e di lavoro domestico.
L’esonero contributivo spetta a condizione che l’assunzione con contratto di lavoro subordinato riguardi soggetti che non abbiano compiuto il trentesimo anno di età (trentacinque anni per le sole assunzioni effettuate nel corso dell’anno 2018) e non siano stati occupati a tempo indeterminato con il medesimo o con altro datore di lavoro nel
corso dell’intera vita lavorativa.
Al riguardo, si precisa che eventuali periodi di apprendistato, di lavoro domestico, di lavoro intermittente a tempo indeterminato e di lavoro autonomo svolti in precedenza, anche presso il medesimo datore di lavoro, non sono ostativi al riconoscimento dell’agevolazione.
Diversamente, non consentono la fruizione dell’esonero situazioni in cui il lavoratore abbia avuto in precedenza un rapporto di lavoro a tempo indeterminato a scopo di somministrazione ovvero un rapporto di lavoro a tempo indeterminato risolto per mancato superamento del periodo di prova o per dimissioni del lavoratore.
L’ incentivo della durata di mesi è pari al 50% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL nel limite massimo di €. .000 annui (da riparametrare e applicare su base mensile).
Resta inteso che il periodo di godimento dell’agevolazione può essere sospeso esclusivamente nei casi di assenza obbligatoria dal lavoro per maternità, consentendo il differimento temporale del periodo di fruizione dei benefici.
La medesima agevolazione trova applicazione per un periodo massimo di dodici mesi in caso di conferma dopo l’ 01.01.2018, del lavoratore al termine del periodo di apprendistato, a condizione che il lavoratore, al momento del mantenimento in servizio, non abbia compiuto il trentesimo anno di età.
In quest’ ultima ipotesi l’agevolazione trova applicazione a decorrere dal primo mese successivo a quello di scadenza dell’ulteriore anno di beneficio contributivo previsto dalla normativa in tema di apprendistato (art. 47, c. 7, D.Lgs. 81/2015).
Inoltre, l’esonero è elevato nella misura del 100% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, sempre con esclusione di quanto dovuto all’INAIL, nelle ipotesi in cui le assunzioni a tempo indeterminato riguardino giovani che, nei sei mesi precedenti, abbiano svolto presso il medesimo datore di lavoro attività di alternanza scuola-lavoro o
periodi di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale il diploma d’istruzione secondaria superiore il certificato di specializzazione tecnica superiore o periodi di apprendistato in alta formazione.
Natura dell’esonero contributivo: costituisce una misura strutturale, non rientrante pertanto nel regime de minimis, volta a creare uno speciale regime contributivo relativo ai contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato (non necessariamente a tutele crescenti) diretto alla creazione di forme di occupazione giovanile stabile nei confronti di giovani lavoratori che risultino nel corso dell’intera vita lavorativa non essere mai stati titolari di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.
Condizioni per il diritto all’esonero contributivo: è subordinato al rispetto sia dei principi generali in materia di incentivi all’assunzione che delle norme poste a tutela delle condizioni di lavoro e dell’assicurazione obbligatoria dei lavoratori (regolarità contributiva, assenza di violazioni delle norme fondamentali a tutela delle condizioni di lavoro e rispetto, fermi restando gli altri obblighi di legge, degli accordi e contratti collettivi) e di taluni presupposti specificamente previsti dalla Legge di Bilancio 2018.
In particolare l’ assunzione non deve:
1) violare un diritto di precedenza, stabilito dalla legge o dal contratto collettivo, alla riassunzione;
2) avvenire presso datori di lavoro (compresi gli utilizzatori) che abbiano:
a) in atto sospensioni per crisi o riorganizzazione aziendale, salvi che il rapporto di lavoro agevolato sia riferito a diverse professionalità ovvero avvenga in unit produtive diverse da quelle interessate dalla sospensione;
b) proceduto a licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo ovvero a licenziamenti collettivi nella medesima unit produttiva, salvo il caso di mantenimento in servizio al termine del periodo di apprendistato;
3) riguardare lavoratori licenziati nei sei mesi precedenti da un datore di lavoro che presentava coincidenza degli assetti proprietari ovvero della sussistenza di rapporti di controllo o collegamento rispetto al datore di lavoro che assume;
Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo del medesimo lavoratore o di un lavoratore impiegato nella medesima unit produttiva e inquadrato con la medesima qualifica effettuato nei sei mesi successivi all’assunzione incentivata comporta la revoca dell’esonero e il recupero del beneficio già fruito.
Casi particolari, il beneficio:
1. non spetta in presenza di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato stipulato all’estero;
2. nei confronti di due rapporti di lavoro part-time a tempo indeterminato, spetta ad entrambi i datori di lavoro purché la data di assunzione sia la medesima.
In caso contrario l’ agevolazione spetterebbe solamente al datore di lavoro che ha per primo effettuato l’assunzione;
3. nelle ipotesi di cessione del contratto a tempo indeterminato ex art. 1406 c.c. e ex art. 2112 c.c. (cessione d’azienda) con passaggio del dipendente al cessionario la fruizione gi riconosciuto al datore di lavoro cedente, può essere trasferita al subentrante/cessionario per il periodo residuo non ancora goduto;
4. non può essere riconosciuto nell’ipotesi in cui a seguito di accertamento ispettivo il rapporto di lavoro autonomo oppure quello parasubordinato siano riqualificati come rapporti di lavoro subordinati a tempo indeterminato.
Compatibilità con altre forme di incentivi all’occupazione: l’esonero contributivo introdotto dalla Legge di Bilancio 2018 non è cumulabile con “altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente, limitatamente al periodo di applicazione degli stessi” (cfr. art. 1, comma 114, legge 205/2017).
L’esonero contributtivo è invece cumulabile con l’incentivo per l’assunzione dei lavoratori disabili e l’incentivo all’assunzione di beneficiari del trattamento NASpI.
Particolari disposizioni sono dettate con specifico riferimento agli incentivi “Occupazione Mezzogiorno” e “Occupazione NEET”.
Funzionalità volte ad agevolare l’accertamento dei requisiti in capo al lavoratore: allo scopo di agevolare le verifiche in ordine al possesso dei sopraindicati requisiti l’Istituto ha realizzato un’apposita utility attraverso la quale è possibile acquisire le informazioni in ordine allo svolgimento di precedenti rapporti di lavoro a tempo indeterminato.
Peraltro l’ INPS fa presente che il riscontro fornito non ha valore certificativo dal momento che possono sussistere rapporti di lavoro dei quali l’Istituto può non essere a conoscenza (es: lavoro all’estero).
Pertanto, è sempre consigliabile che i datori di lavoro di continuino ad acquisire la dichiarazione del lavoratore in ordine alla sussistenza di precedenti rapporti di lavoro a tempo indeterminato.

Sgravi assunzioni 2018 limitati

Hanno grossi limiti applicativi gli sgravi previsti dalla Finanziaria 2018 che si rivolgono ad una platea molto ridotta di lavoratori. Le caratteristiche soggettive, necessarie per poter essere assunti usufruendo delle agevolazioni contributive previste, sono realmente molto stringenti e non agevoleranno un corposo flusso di assunzioni agevolate. A precisarlo è la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro nell’approfondimento pubblicato oggi, nel quale vengono descritte le peculiarità dell’incentivo per le assunzioni dei giovani, introdotto con la legge n.205/2017, per poi fare un raffronto con le diverse tipologie di agevolazioni introdotte dal Legislatore negli ultimi anni  con lo scopo di promuovere forme di occupazione stabile e, di conseguenza, incrementare le assunzioni a tempo indeterminato dei lavoratori.

Leggi l’approfondimento della Fondazione Studi

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