CIG: prime istruzioni per i trattamenti previsti dalla L. n.178/2020

Arrivano dall’Inps, con messaggio n. 406 del 29 gennaio 2021, le prime indicazioni operative per la trasmissione delle domande relative ai trattamenti di integrazione salariale (CIGO, CIGD, ASO e CISOA) previsti dalla legge di Bilancio 2021. La legge n. 178/2020 ha infatti introdotto un ulteriore periodo, pari a 12 settimane, per tutte le integrazioni salariali, che può essere richiesto da tutti i datori di lavoro che hanno dovuto interrompere o ridurre l’attività produttiva per eventi riconducibili all’emergenza da Covid-19, a prescindere dal precedente utilizzo degli ammortizzatori sociali fino al 31 dicembre 2020. Più specificatamente, – ricorda l’Inps – la norma prevede che i trattamenti di CIGO devono essere collocati nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 marzo 2021; i trattamenti di assegno ordinario e di CIGD, invece, collocati nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 30 giugno 2021. Per il settore agricolo prevista la concessione del trattamento per una durata massima di 90 giorni, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2021 e il 30 giugno 2021. Tale periodo può essere richiesto anche se non sono state presentate precedenti domande di CISOA con causale “CISOA DL RILANCIO”. L’Istituto ricorda poi le condizioni e i requisiti soggettivi dei lavoratori per avere accesso alle tutele di cui alla L. n. 178/2020 e che, diversamente da quanto precedentemente stabilito dai D.L. n. 104/2020 e 126/2020, la legge di bilancio non ha previsto l’obbligo, per i datori di lavoro che accedono ai trattamenti di integrazione salariale per le 12 settimane previste, del versamento di un contributo addizionale. Nel messaggio, inoltre, le modalità di trasmissione per le domande e la comunicazione che sono disponibili i servizi telematici per la presentazione delle istanze. In particolare, per richiedere l’ulteriore periodo di cassa integrazione salariale (ordinaria o in deroga) e di assegno ordinario, i datori di lavoro dovranno trasmettere domanda di concessione dei trattamenti con la nuova causale, denominata “COVID 19 L. 178/20”. Le domande di CISOA, invece, devono essere trasmesse utilizzando la nuova causale “CISOA L. 178/20”. Con riferimento alla cassa integrazione in deroga, invece, l’Inps ricorda che, in base alle precisazioni fornite nel messaggio n. 2946/2020, possono trasmettere le domande come “deroga plurilocalizzata” esclusivamente i datori di lavoro che hanno ricevuto la prima autorizzazione con decreto del Ministero del Lavoro; tutti gli altri, invece, anche con più unità produttive, dovranno trasmettere la domanda come “deroga INPS”. Le domande di deroga devono essere inviate esclusivamente con riferimento alle singole unità produttive, ad eccezione delle aziende plurilocalizzate che hanno chiesto di accedere al flusso semplificato. Riguardo ai termini di trasmissione delle istanze relative ai trattamenti di integrazione salariale per le causali collegate all’emergenza, l’Istituto conferma la disciplina ordinaria (articolo 1, comma 301, della legge n. 178/2020), secondo cui il termine per la presentazione delle domande relative ai trattamenti di CIG (ordinaria e in deroga) e di assegno ordinario è fissato entro la fine del mese successivo a quello in cui ha avuto inizio il periodo di sospensione o di riduzione dell’attività lavorativa. Analoga previsione è contenuta nel successivo comma 304 in ordine alle istanze relative ai trattamenti di CISOA. In sede di prima applicazione della norma, il termine decadenziale di trasmissione delle domande di cui trattasi è fissato entro la fine del mese successivo a quello di entrata in vigore della legge n. 178/2020 dunque, per le sospensioni o riduzioni di attività iniziate nel mese di gennaio, rimane il 28 febbraio 2021.

Sorgente: Consulenti del Lavoro – CIG: prime istruzioni per i trattamenti previsti dalla L. n.178/2020

Covid-19: agevolazioni fiscali per vaccini e DPI

Da diversi mesi ormai per la messa in sicurezza dei luoghi di lavoro è necessario dotarsi di misure che consentano di arginare il rischio contagio da Covid-19, ad esempio munendosi di dispositivi di protezione personale o kit diagnostici. A questo fine, il legislatore ha previsto una serie di agevolazioni fiscali per il datore di lavoro che debba provvedere all’acquisto di questi strumenti in modo da incentivarne l’uso e far ottemperare le regole vigenti. L’approfondimento del 29 gennaio 2021 della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro passa in rassegna questi incentivi contenuti dapprima nel decreto Rilancio e poi incrementati dalla legge di Bilancio 2021 con ulteriori agevolazioni per la cessione dei vaccini Covid-19 e con l’implementazione dei criteri di individuazione dei dispositivi di protezione individuale detraibili ai fini delle imposte dirette. Inoltre, non manca l’analisi dei documenti operativi e di prassi a corredo di tali disposizioni.

Sorgente: Consulenti del Lavoro – Covid-19: agevolazioni fiscali per vaccini e DPI

 

Donne vittime di violenza: sospensione di mutui e finanziamenti

Nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne, l’ABI ha sottoscritto un protocollo d’intesa per il rimborso dei crediti in favore delle donne vittime di violenza di genere inserite nei percorsi di protezione certificati.

Il Protocollo, con validità biennale, consente ai soggetti interessati, a decorrere dal 25 novembre 2019, di sospendere la rata capitale di finanziamenti e mutui per tutto il periodo di durata del percorso di protezione e, comunque, non oltre i 18 mesi.

 

Sorgente: MementoPiù

Garanzia Giovani, Fioretti: ecco l’Avviso per oltre 6 mila tirocini – Abruzzo SviluppoAbruzzo Sviluppo

Oltre seimila tirocini per una dotazione finanziaria di 13 milioni di euro: Garanzia Giovani 2 entra nel vivo con la pubblicazione dell’Avviso che autorizza l’avvio di tirocini extracurriculari, riservati ai giovani Neet dai 18 ai 29 anni iscritti al programma. Per i giovani abruzzesi che non studiano, non lavorano e non frequentano corsi di formazione […]

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Bando Isi, fino al 30 maggio la compilazione online delle domande per gli incentivi Inail – Abruzzo SviluppoAbruzzo Sviluppo

Si apre ufficialmente oggi la procedura per l’assegnazione dei 369.726.206 euro di incentivi del bando Isi 2018. È l’importo più alto stanziato dall’Inail nelle nove edizioni dell’iniziativa, che a partire dal 2010 ha messo complessivamente a disposizione oltre due miliardi a fondo perduto per contribuire alla realizzazione dei progetti delle imprese che scelgono di investire […]

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Sostegno alla formazione di disoccupati con diploma a indirizzo alberghiero – Abruzzo SviluppoAbruzzo Sviluppo

Il Servizio Orientamento e Formazione professionale della Regione Abruzzo, con determinazione n. 60/DPG009 del 03.04.2019, ha approvato l’avviso pubblico riguardante l’intervento denominato “Enogastronomia: Alta formazione e inserimento al lavoro”. Riferimento progettuale – Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020, Obiettivo “Investimenti in favore della crescita e dell’occupazione”, Asse 3 – Istruzione, obiettivo tematico 10, Tipologia di azione […]

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Contributi per l’inserimento/reinserimento lavorativo di residenti nell’Area di Crisi industriale – Abruzzo SviluppoAbruzzo Sviluppo

Il Servizio Orientamento e Formazione professionale della Regione Abruzzo, con determinazione n. 58/DPG009 del 03.04.2019, ha approvato l’avviso pubblico riguardante l’intervento denominato “Area di crisi complessa: Competenze per il lavoro”. Riferimento progettuale – Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020, Obiettivo “Investimenti in favore della crescita e dell’occupazione”, Asse 3 – Istruzione, obiettivo tematico 10, Tipologia di […]

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Avviso Incentivi Regione Abruzzo “GARANZIA LAVORO”

regione

La Regione Abruzzo mette a disposizione un plafond complessivo di 11 milioni 970 mila euro, a valere sulle risorse del Fondo Sociale Europeo, per contrastare la disoccupazione in Abruzzo e favorire l’occupazione stabile a tempo indeterminato attraverso lo strumento dell’incentivazione economica.

La Regione incentiva con più forza le assunzioni di over 50 e di donne. Per  ogni singolo lavoratore/lavoratrice sono previsti i seguenti contributi:

  • EUR 8.000,00 per assunzioni disposte in favore di lavoratori uomini dai 18 ai 49 anni
  • EUR 10.000,00 per assunzioni disposte in favore di tutte le lavoratrici donne e di lavoratori uomini over 50.

Le candidature possono essere presentate a sportello a far data dal 10/12/2018 ore 9:00 e fino all’1/04/2019 ore 20:00.

Sono finanziabili esclusivamente le assunzioni con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, compreso il contratto di apprendistato, anche a tempo parziale, purché di durata non inferiore al 75% dell’orario normale di lavoro stabilito dal CCNL applicabile.

L’assunzione a tempo indeterminato deve essere garantita per almeno 24 mesi.

E’ ammessa a contributo anche la spesa sostenuta per la stipula di polizza fideiussoria, qualora l’impresa opti per la richiesta di anticipazione del contributo. Tale spesa fino ad un massimo di € 400,00 per ciascun lavoratore assunto è riconosciuta a costi reali.

CHI SONO I DESTINATARI

  • Gli interventi previsti in Avviso sono rivolti a persone disoccupate, aventi le seguenti caratteristiche:
  1. aver compiuto il 18° anno di età;
  2. avere residenza in uno dei Comuni della regione Abruzzo;
  3. essere in stato di disoccupazione ai sensi dell’art. 19 del Decreto Legislativo n. 150 del 14 settembre 2015, risultante da iscrizione presso uno dei Centri per l’Impiego della Regione Abruzzo, da rilascio della Dichiarazione di Immediata Disponibilità e da sottoscrizione del Patto di Servizio presso il CPI di competenza;
  4. se stranieri, essere in possesso di regolare permesso di soggiorno in corso di validità e che consente l’esercizio di un’attività lavorativa.

Lo studio è a disposizione dei clienti per approfondimenti.

 

MICROCREDITO REGIONE ABRUZZO – PUBBLICATI I NUOVI BANDI…

 

📌 Finanziamenti agevolati da 5 mila a 30 mila euro a favore di “imprese GIÀ ESISTENTI” finalizzati per investimenti e per liquidità;

📌 Finanziamenti agevolati a favore delle “NUOVE IMPRESE e LIBERI PROFESSIONISTI” da un minimo di 5 mila fino ad un massimo di 25 mila euro;

📌 Finanziamenti agevolati a favore di imprese e liberi professionisti che hanno già usufruito del precedente microcredito, da un minimo di 20 mila fino ad un massimo di 50 mila euro. In caso di assunzione stabile di almeno un lavoratore è previsto un contributo a fondo perduto pari al 25% dell’importo finanziato.

Sono escluse le SRL e le SPA.

Per ulteriori chiarimenti contattatemi al 0872 889062 o scrivete a patricia.muscente@gmail.com